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Per costruire un team vincente occorre stabilità

Che il risultato finale di ogni attività dipenda dal contributo di tutti i singoli componenti del gruppo di lavoro è ormai un concetto assodato. Un team stabile e durevole nel tempo è più efficace ed efficiente rispetto ad un team che subisce ricambi e rinnovamenti frequenti.
La tesi secondo cui il cambiamento si traduca in maggiore vivacità di pensiero, nuove idee e maggiori stimoli, evitando così la stagnazione generalizzata, si contrappone all’esatto opposto, secondo cui la confidenza, unita all’esperienza, che scaturisce dal tempo trascorso a lavorare fianco a fianco giovi di gran lunga alla produttività ed alla fidelizzazione dei clienti (nella fattispecie i pazienti).
Ebbene, sono numerosi gli studi e le indagini economiche che confermano la seguente tesi: “per costruire un team vincente occorre stabilità”.
In tale direzione, infatti, vanno diversi studi condotti da autorevoli fonti internazionali (Harvard, Business Review, Aprile 2009 n.4, Gary Hamel), che attestano quanto soprattutto i team di lavoro siano soggetti a curve di apprendimento che migliorano col crescere di quella “familiarità” che caratterizza un rapporto di lavoro “oliato” e consolidato nel tempo. E’ ovvio che tutto ciò si traduce in performance maggiori, meno soggette ad errori e ostacoli relazionali, in cui molti problemi si riescono ad evitare o a risolvere con più rapidità. Naturalmente la gestione ottimale del team dipende da una costante “Analisi di Clima” (CPA – Corso Pratico Annuale – Prof. Antonio Pelliccia).
Sappiate creare un gruppo di lavoro coeso e stabile, mettendo in campo tutte le logiche legate ad una gestione manageriale delle risorse umane. Motivare, delegare, responsabilizzare e sviluppare competenze per premiare gli obiettivi.

Prof. Antonio Pelliccia