Il rientro dalle vacanze

A cura del
gasparotti
prof. Marco Gasparotti
Specialista in Chirurgia Plastica ed Estetica
Membro delle Società Americana, Brasiliana ed Italiana di Chirurgia Plastica

Il ritorno delle vacanze, spesso con qualche chilo di troppo e la pelle inaridita da lunghi mesi di esposizione al sole, è il momento più indicato per iniziare a programmare qualche ritocco, più o meno ‘impegnativo’, che ci aiuti a tornare in forma ed affrontare al meglio il lungo periodo invernale. L’autunno, con l’arrivo dei primi freddi, è il periodo migliore per iniziare dunque a pianificare un ‘restyling’ di viso e corpo.

Chili di troppo  

Per chi ha molti chili da perdere, per chi vuole combattere in maniera efficace e senza bisturi adiposità localizzate e cellulite, per chi ha voglia di rimettersi in forma rapidamente o per i pigri che hanno poca costanza nel seguire le faticose diete tradizionali, è consigliato il protocollo Diet Tube: una settimana di nutrizione enterale chetogenica associata ad un ‘mantenimento’ che insegna a mangiar bene e a non riprendere più i chili persi. 

 donna in forma

Chirurgia estetica del ‘rimodellamento corporeo’

Anche se è l’estate ad invogliarci a questo tipo di chirurgia, sono autunno ed inverno i periodi migliori per una ‘remise en forme’ chirurgica, perchè il freddo consente una migliore cicatrizzazione delle eventuali ferite. Mastoplastica additiva per un seno più ‘florido’, associata a mastopessi se il seno è notevolmente sceso, oppure mastoplastica riduttiva se si vuole, appunto, ‘ridurre’ un seno troppo grande e pesante. Anestesia generale ed una notte di ricovero per entrambi i tipi di intervento, alcuni giorni di recupero a casa prima di riprendere le normali attività. Divieto assoluto, per una settimana almeno, di fare sforzi con le braccia o portare pesi, per consentire una cicatrizzazione ottimale. Per un ventre piatto e tonico, intervento di mini-addominoplastica o addominoplastica completa, a seconda che ci sia solo un minimo rilasciamento cutaneo o che sia necessario anche un ‘rinforzo’ della parete muscolare. A seconda del tipo di intervento programmato, sarà sufficiente una semplice anestesia locale ed un ricovero in day hospital, oppure anestesia generale con una notte di ricovero. Una settimana per rimuovere tutti i punti di sutura. Liposcultura superficiale tridimensionale per un’armonia del profilo corporeo senza cicatrici apprezzabili. Anestesia locale con sedazione o, nei casi più impegnativi, anestesia generale. Rapidi i tempi di recupero ed il ritorno alle normali attività. Talvolta si associa un lifting dell’interno cosce o un lifting delle braccia, nei casi in cui ci sia una notevole ‘ptosi‘ dovuta a dimagrimento eccessivo o…al passare degli anni! Minilifting del viso e del collo per un viso ‘stanco’, con blefaroplastica se è necessario anche un ringiovanimento dello sguardo. ‘Laser resurfacing’, nell’ambito della stessa seduta operatoria, per ‘levigare’ le rughe più profonde. Una notte di ricovero e 3/4 giorni di riposo a casa prima di riprendere le normali attività; una settimana per rimuovere tutti i punti. Ottimale l’arrivo dei primi freddi anche per programmare una serie di peeling chimici, più o meno profondi, per dare maggiore compattezza e luminosità alla pelle e trattamenti di biostimolazione con cocktails di vitamine ed acido ialuronico.