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Gambe affaticate, quali precauzioni prendere?

A cura di
micol revelli
Micol Revelli

Personal Trainer
(micolreve@yahoo.it)

Il gonfiore alle gambe è un disturbo comune a chi trascorre molto tempo in una posizione statica, come quella in piedi o seduta. Tale sintomo è talmente frequente da passare spesso inosservato, come se fosse una conseguenza inevitabile. Quando invece il gonfiore si associa ad un senso di pesantezza e di dolore desta le prime preoccupazioni.
Dal momento che questo sintomo può nascondere diverse patologie di interesse clinico, è importante stabilire con attenzione la causa del dolore. In simili situazioni, un consulto medico consentirà di valutare la presenza di condizioni patologiche e di intervenire precocemente per favorirne la risoluzione.
Le cause più comuni del dolore alle gambe sono: arteriopatia periferica, trombosi, vene varicose, artrite, sciatica, crampi muscolari e sindrome delle gambe senza riposo. Ci soffermeremo solo su alcune di queste, che ritengo destino maggiormente la nostra attenzione.
L’artrite interessa solitamente una giuntura, come il ginocchio o l’anca. Il dolore può verificarsi in qualsiasi momento. Tipica è anche la rigidità dell’articolazione interessata, che tende a “sciogliersi” con il movimento.
Una radiografia è spesso richiesta per confermare la diagnosi.
Nella sciatica il dolore, intenso, si estende dalla bassa schiena lungo la parte posteriore ed esterna della coscia, giù fino alla fascia laterale della gamba e al piede (sciatalgia). È dovuta alla compressione o all’infiammazione del nervo sciatico, generalmente conseguente ad una discopatia, ad una gravidanza, a posture sbagliate, al lavoro errato dei muscoli del gluteo e della schiena, ad un’ernia al disco.
La conferma diagnostica si ottiene sottoponendosi ad una TAC.
Di crampi muscolari ne esistono di vari tipi e possono essere la conseguenza di un lavoro pesante o di un infortunio alle gambe. I crampi muscolari ricorrenti che si presentano durante la notte possono essere molto dolorosi, ma raramente sono espressione di una malattia vascolare. L’esatta causa dei crampi, infatti, non è ancora nota, così come non esiste un rimedio universale. Nei mesi estivi può essere utile una dieta ricca di frutta, verdura e liquidi, eventualmente supportata da integratori salini (ad esempio se si suda molto o se si esegue un’attività lavorativa intensa).
Con la presenza di vene varicose, le gambe oltre ad essere gonfie sono spesso dolenti, specie quando si rimane in piedi per diverse ore. In corrispondenza delle vene varicose vi è una zona di aumento della sensazione di caldo (ipertermia), talvolta accompagnata da forte senso di prurito.
Infine la sindrome delle gambe senza riposo è un disturbo che interessa il sonno, caratterizzato da una sgradevole sensazione alle gambe e da un’urgenza incontrollabile di muoverle mentre si riposa, soprattutto quando la persona sta provando ad addormentarsi. Per alleviare il disturbo a volte è necessario alzarsi dal letto e camminare. Provoca difficoltà ad addormentarsi ed i possibili, frequenti, movimenti delle gambe possono causare risvegli notturni. Spesso l’esame clinico non rileva alcun problema fisico di base. Farmaci e agopuntura possono aiutare.   

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Alcuni esempi di esercizi utili al benessere delle articolazioni inferiori.