Formulazione ed esecuzione della strategia

“Gli sforzi e il coraggio non sono abbastanza senza uno scopo ben preciso e una direzione da seguire”
John F. Kennedy
(ex Presidente USA)

A cura del
simone scaccia
dr. Simone Scaccia

Consulente Economico e di Marketing

Nel precedente numero di MEDIAMIX abbiamo lasciato il nostro protagonista, l’Odontoiatra Manager, in prima linea al timone per indirizzare la sua organizzazione nelle rotte degli oceani blu. Come ogni buon timoniere, l’odontoiatra deve possedere delle capacità distintive, figlie di una visione progettuale, che solo l’occhio abituato a guardare verso l’orizzonte con brama di scoperta può generare. Queste capacità sono proprie di una visione strategica che orienta le scelte relative al campo di attività, all’orizzonte temporale, allo sviluppo dimensionale e allo sviluppo quantitativo di un odontoiatra progettuale assieme al suo studio.
Il medico “visionario” deve porsi tre interrogativi cruciali:

Qual è la situazione attuale della mia organizzazione-studio?
Dove voglio arrivare?
Come devo procedere per raggiungere questo traguardo?

La definizione strategica ci aiuta a porci, e a ben rispondere, a tali domande. Questa consiste nelle manovre competitive e negli approcci commerciali adottati dal manager per accrescere il volume d’affari, attirare e soddisfare i clienti, competere con successo sul mercato, svolgere le mansioni operative e raggiungere i target di performance desiderati. Possiamo sintetizzare in tre punti i fini della strategia aziendale:

  • Migliorare la performance finanziaria;
  • Migliorare la posizione competitiva;
  • Conquistare vantaggio competitivo sostenibile.
  • Si definisce gestione strategica il processo mediante il quale un’organizzazione:
  • Fissa gli obiettivi di lungo termine che intende raggiungere;
  • Individua le proprie forze e debolezze e le proprie capacità di competere;
  • Individua opportunità e minacce esterne;
  • Decide le azioni per raggiungere gli obiettivi e i tempi relativi;
  • Sceglie tra le varie opzioni che si presentano;
  • Modifica i piani in base alle necessità per adattarsi al cambiamento, e valuta i risultati ottenuti.

Lo studio odontoiatrico deve affrontare l’incertezza: la gestione strategica è il tentativo di anticipare la risposta ai futuri sviluppi dell’ambiente in cui esso opera. Volendo fare della gestione strategica un modello, dobbiamo distinguere cinque elementi articolati in tre aree.

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Area 1_Analisi strategica

1) Definizione della mission dell’impresa e dei principali obiettivi di lungo termine.
2) Analisi dell’ambiente competitivo esterno all’organizzazione, allo scopo di individuare minacce e opportunità.
3) Analisi dell’ambiente operativo interno dello studio odontoiatrico, al fine di individuare i punti di forza e i punti di debolezza.

Area 2_Scelta delle strategie

4) Selezione delle strategie, che muovendo dai punti di forza e proteggendo i punti di debolezza mirano a trarre vantaggio dalle opportunità e contenere le minacce provenienti dall’esterno.

Area 3_Realizzazione delle strategie

5) Progettazione di una struttura organizzativa e di sistemi di controllo adeguati alle strategie; coordinamento tra strategie; strutture organizzative e sistemi di controllo; gestione del cambiamento. A quest’ultima è affidato il ruolo di adattare continuamente il processo di gestione strategica al cambiamento dell’ambiente esterno.

Caro lettore, nell’attesa di ritrovarci sul prossimo numero di MEDIAMIX, in cui parleremo di Social Media Marketing, voglio lasciarti con una frase del celebre pittore spagnolo Pablo Picasso: “I nostri obiettivi possono essere raggiunti solamente attraverso una buona pianificazione nella quale dobbiamo assolutamente credere e in base alla quale dobbiamo agire“.