Filler, tecnica non invasiva per il ringiovanimento della pelle

A cura del
gasparotti
prof. Marco Gasparotti
Specialista in Chirurgia Plastica ed Estetica
Membro delle Società Americana, Brasiliana ed Italiana di Chirurgia Plastica

Il passare degli anni, l’inquinamento atmosferico, la continua esposizione alla luce del sole determinano un progressivo invecchiamento della pelle, in particolare del viso, del decolleté, delle mani. La pelle si assottiglia, si macchia, perde tonicità e luminosità. Alimentazione sbagliata, stress, fumo, lampade abbronzanti contribuiscono ad accelerare questi processi e ad accentuare il formarsi di rughe, più o meno profonde, comunque antiestetiche.
Esistono alcune metodiche molto efficaci e non invasive per migliorare la nostra pelle, al fine di attenuare rughette ed imperfezioni, e allo stesso tempo ridare ad una pelle un po’ ‘appassita’ turgore, compattezza e luminosità.
Ecco alcuni trattamenti soft per sentirsi ‘più in ordine’ senza ricorrere alla chirurgia estetica.

Acido ialuronico, collagene, acido polilattico
I fillers più sicuri, efficaci e meno invasivi disponibili oggi in medicina estetica sono quelli a base di acido ialuronico e di collagene, perché molecole biocompatibili completamente riassorbibili dall’organismo. L’effetto riempitivo dei fillers è immediato: le rughe si riempiono e la pelle appare immediatamente più turgida e tesa. In entrambi i casi, rossori, gonfiori o piccoli ematomi scompaiono nel giro di qualche ora. La durata del risultato è soggettiva, e va dai 4/5 mesi ad un anno, a seconda anche del prodotto che viene iniettato. Per chi abbia avuto forti e repentini dimagrimenti ed abbia uno ‘svuotamento’ di alcune parti del viso, possono essere effettuate delle infiltrazioni a base di acido polilattico, in grado di stimolare la produzione di collagene e di elastina. L’acido polilattico ristruttura, rimodella i contorni del viso, attenua le rughe.
Come ho già detto, in genere, tutti questi tipi di fillers sono ben tollerati dal nostro organismo, dunque non ci sono particolari controindicazioni al loro utilizzo.

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Il Botox
Le rughe di espressione, causate dalla contrazione di delicati muscoli facciali che agiscono ogni qualvolta sorridiamo, pensiamo intensamente, o esprimiamo una nostra emozione con il volto, spesso appesantiscono e rattristano il volto stesso. Si possono trattare con ottimi risultati attraverso infiltrazioni locali di botox. Con il botox si ottiene una transitoria ‘denervazione’ dei muscoli responsabili delle rughe di espressione della fronte, delle ‘zampe di gallina’ intorno agli occhi, del muscolo platisma del collo e delle rughette sottili al di sopra del labbro superiore, e di conseguenza un notevole miglioramento delle rughe nelle zone trattate. Il trattamento avviene in maniera molto semplice, veloce ed indolore. Con un ago sottilissimo, infatti, si inietta una piccola quantità di farmaco nel muscolo interessato. Si eseguono alcune micro-iniezioni, in maniera molto semplice, e non è necessario alcun tipo di anestetico. Le rughe iniziano a spianarsi dopo 6/8 giorni dal trattamento. Il botox è un farmaco ampiamente usato da più di dieci anni non solo nell’ambito della chirurgia estetica, ma anche per patologie oftalmologiche e neurologiche, dunque assolutamente sicuro se non si hanno particolari allergie.
Ogni anno migliaia di persone ricorrono al botox per fini estetici, con ottimi risultati e con la massima sicurezza. Al di là di un leggero arrossamento della zona trattata, che dura per pochi minuti, non ci sono effetti collaterali né controindicazioni a questo tipo di trattamento. L’effetto del botox è transitorio e dura dai tre ai sei mesi. È stato dimostrato che con il tempo la durata dell’azione si prolunga.